Un tetto per la Doris, un tetto per il futuro

«I campioni sono quelli che vogliono lasciare il loro sport in condizioni migliori rispetto a quando hanno iniziato a praticarlo». Questa frase pronunciata da Arthur Ashe, tennista statunitense molto attivo nel volontariato, potrebbe essere presa in prestito per definire in poche parole lo spirito che anima il progetto “Un tetto per la Doris”.

A sinistra: la Commissione della raccolta fondi “Un tetto per la Doris”: da sinistra: Andrea Rossetti, Alberto Crugnola (Presidente), Nicola Gambetta, Gerold Matter, Simone Patelli, Christian Guerra, Alessia Rossetti. A destra: Doris De Agostini mostra orgogliosa la medaglia di bronzo vinta ai Campionati Mondiali di Garmisch nel 1978.

L’iniziativa, lanciata qualche settimana fa, riguarda la copertura di due campi al Tennis Gordola che sarà intitolata a Doris De Agostini, indimenticabile campionessa di vita e di sport. Unitamente al marito Luca, presidente del Club dal 2001 al 2016, e ai figli Andrea e Alessia, Doris ha sempre sentito “suo” il Tennis Gordola, club per il quale, scrivono i promotori, “ha offerto un tangibile e competente contributo nella gestione e nella crescita dello stesso, oltre a essere stata giocatrice attiva”. Doris ha seguito i figli fin dai loro primi palleggi. “La sua signorile presenza – si legge ancora nella nota stampa – con le sue splendide qualità da tutti riconosciute è sempre stata per noi motivo d’orgoglio. Il suo convinto quanto amichevole supporto a Comitato e Staff tecnico ha pure consolidato nel tempo rapporti di vera amicizia con i soci del Club”.

Raccolta fondi | Per portare avanti l’iniziativa è stata creata una commissione ad hoc e il progetto è già sottoposto al Municipio. Va ricordato che il fondo sul quale sorge il Tennis Gordola è di proprietà del Cantone mentre il Comune di Gordola beneficia di una concessione d’uso valida fino al 2046. Le strutture (4 campi, spogliatoi e club house) sono dunque di proprietà del Comune il quale, in prima istanza, finanzia ogni investimento. La società comunque contribuisce al mantenimento del centro stesso attraverso il pagamento di un regolare affitto e rimborso degli investimenti strutturali. “Il club da alcuni anni è confrontato con un importante e vitale problema. Il nostro pallone pressostatico infatti, che ci permette di giocare nella stagione invernale e, soprattutto, di consentire a nostri giovani di seguire i corsi dei nostri maestri, ha ormai raggiunto il suo limite di utilizzabilità e le nevicate dello scorso inverno ne hanno purtroppo palesemente indicato la chiara e grave precarietà”. Da qui la decisione di raccogliere fondi con i quali contribuire al finanziamento della struttura che ammonta a circa 800’000 franchi (650’000 ca. al netto dei sussidi). “L’investimento preventivato è indubbiamente importante e siamo coscienti che in questo momento particolare l’esecutivo di Gordola potrebbe avere altre esigenze finanziarie prioritarie. Per questo motivo, siamo convinti che il Municipio e il Consiglio Comunale vedrebbero positivamente un nostro importante apporto finanziario”.

Un modello 3D del progetto che darà la copertura a 2 campi del Tennis Gordola in memoria di Doris de Agostini.

Il sostegno del sindaco | La presenza del sindaco di Gordola Damiano Vignuta nel comitato d’onore dimostra la vicinanza del Municipio all’iniziativa che lo stesso sindaco ha definito “lodevole, per la quale ringrazio i promotori”. Il Municipio intende sostenere questo progetto, che ha un obiettivo ambizioso, come già dimostrato in occasione della prima parte del risanamento delle strutture del club. Sono onorato che sia intitolato a Doris”. I figli di Doris, Andrea e Alessia, sono impegnati in prima fila nel progetto. “Abbiamo subito deciso di aderire – afferma Alessia – perché lei avrebbe fatto lo stesso. Tutta la sua vita e il suo modo di essere erano legati a fare del bene alla sua famiglia, agli amici a lei più cari e alla comunità. È una qualità che si rifletteva in ogni gesto che faceva. Non ci avrebbe pensato due volte a sostenere un progetto come questo. Per noi è anche un modo di ricordarla e di sentirci vicini a tutte le persone che le hanno voluto bene”. Le fa eco Alberto Crugnola, presidente della Commissione: “Siamo convinti che l’indiscutibile affetto, la stima e la riconoscenza che i ticinesi, ma non solo, provano per Doris, sarà la forza motivante che ci permetterà da una parte di poter raccogliere i fondi necessari per la realizzazione dell’opera e dall’altra, se fosse necessario, di convincere eventuali contrari all’investimento ad aderirvi”.

Il Comitato d’onore | Diverse personalità hanno già dato il loro appoggio all’iniziativa aderendo al Comitato d’Onore. Di seguito i loro nomi: Lorenzo Anastasi, Giuseppe Canova, Tiziano “Titi” Gagliardi, Franco Lazzarotto, Ellade Ossola, Mauro Pini, Luca Rossetti, Claudio Sulser, Michele Tognetti, Francesco Vanetta, Enrico Bonfanti, Michela Figini, Norman Gobbi, Romolo Nottaris, Reto Pezzoli, Fabio Regazzi, Bernhard Russi, Pierluigi Tami, Damiano Vignuta, Manuela Zardo.

Un sostegno concreto | Il club rivolge un sincero e caloroso grazie di cuore a tutti coloro che sosterranno il progetto.

Conto: IBAN CH93 0076 4192 1336 1200 1
Rubrica: Untettoperladoris
Istituto: Banca dello Stato del Cantone Ticino, Locarno
Titolari: Andrea e Alessia Rossetti, 6600 Muralto

www.tennisgordola.ch

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