Le abitazioni di vacanza in Svizzera sono sempre meno richieste

Sul mercato delle abitazioni di vacanza in Svizzera sussiste un‘eccedenza di offerta. I rispettivi prezzi in diminuzione potrebbero però permettere di fare qualche affarone. Perché almeno le casette per il week-end sono ancora richieste.

In passato un’abitazione di vacanza sulle montagne svizzere era considerato un oggetto di prestigio. Nel frattempo, sempre più persone possono permetterselo, se volessero, perché i prezzi per le abitazioni di vacanza sono in calo da anni. La clientela è insufficiente, mentre gli oggetti non mancano per niente. Alla fine del 2018 la «Sonntagszeitung», in riferimento alla valutazione della ditta di consulenza immobiliare «Wüest Partner», scrisse che il numero abitazioni secondarie in vendita nelle regioni turistiche ammonta a 10’000. Nel 2003 erano ancora circa 3500.

L’enorme aumento di immobili disponibili è da ricondurre per lo più all’accettazione dell’iniziativa sulle abitazioni secondarie del 2012. Anche a causa dell’insicurezza sulla sua applicazione i costruttori si affrettarono a costruire il più velocemente possibile i loro edifici già autorizzati. Perché a causa del franco forte, nel contempo, sempre meno stranieri possono o vogliono acquistare un’abitazione di vacanza in Svizzera, e coloro che ne possiedono già una decidono sempre più spesso di vendere il loro immobile. Troppo allettante è il guadagno in valuta malgrado i prezzi bassi.

I giovani desiderano essere viaggiatori | La gente non vuole sempre solo ottenere un guadagno. A volte quello che in passato era il domicilio per le vacanze non viene più utilizzato a sufficienza. Ad esempio molti figli si separano dagli immobili dei loro genitori deceduti. Oggigiorno i giovani trascorrono le loro vacanze diversamente rispetto ai loro genitori due o tre decenni fa. La mobilità è aumentata e nel contempo la semplice disponibilità di abitazioni di vacanza in tutto il mondo. Grazie ai portali online su Internet, ognuno può affittare velocemente e in tutta semplicità un’abitazione di vacanza, e anche ogni anno in un posto diverso. Trascorrere per tre o quattro volte all’anno una settimana di vacanza nello stesso luogo? Oggigiorno molti si annoierebbero troppo e preferiscono trasformarsi in veri viaggiatori. Un cambiamento generazionale che nei prossimi anni probabilmente influirà addirittura ancora maggiormente sul mercato delle abitazioni di vacanza in svizzera.

L’abitazione di vacanza per il week-end | Questo cambiamento del modo di viaggiare non è visibile solamente negli stranieri ma anche negli svizzeri. Anche per essi l’abitazione di vacanza nelle montagne svizzere diventa evidentemente sempre meno attrattiva. Da una parte approfittano anche loro del franco forte, grazie al quale possono permettersi molto di più trascorrendo le vacanze da sci in Austria, e dall’altra neanche loro vogliono trascorrere le loro vacanze sempre nello stesso luogo ma piuttosto girare il mondo. Perlomeno nelle vacanze di lunga durata. La situazione è un po’ diversa per i soggiorni di breve durata. Trascorrere regolarmente il week-end in montagna o in Ticino? Tutt’oggi molti svizzeri non disdegnano di questa possibilità, a patto che il tragitto non sia troppo lungo. Di conseguenza il calo dei prezzi per le abitazioni di vacanza nelle regioni ben collegate e velocemente raggiungibili dall’Altopiano è meno marcato che ad esempio in Engadina. Ne approfitta ad esempio la Svizzera centrale o, grazie alla galleria di base del San Gottardo, nel frattempo anche il Ticino. Mentre nella “Sonnenstube der Schweiz” sempre più tedeschi si separano dalle abitazioni secondarie da loro ereditate, l’interesse degli svizzero-tedeschi per il cantone del sud aumenta. Tutto sommato attualmente qualche affare è però possibile anche in quel cantone.

Di Thomas Bürgisser, homegate.ch

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