Drytech, eccellenza dell’impermeabilizzazione anche oltre confine

Azienda storica, si innova negli anni ’80 con il Sistema Vasca Bianca cambiando il mercato in Ticino e diventando internazionale.

Drytech, quando nasce e come si sviluppa? | Drytech si occupa esclusivamente di impermeabilizzazione dal 1963 ed è un riferimento per l’impermeabilizzazione in falda per architetti, ingegneri, imprese ed enti. Realizza sia nuove strutture impermeabili sia risanamenti, operando direttamente con i propri tecnici nei cantieri di tutta Europa. Fondata nel 1963 da Reinhard Krattiger a Basilea, ha successivamente aperto un’altra sede in Ticino. La società ha operato con sistemi tradizionali fino alla seconda metà degli anni ’80, quando la seconda generazione, e in particolare Andreas Krattiger, ha cominciato ad applicare Oltre Gottardo l’innovativo sistema Vasca Bianca. Alla fine degli anni ’90 il sistema è stato importato in Ticino e in Italia. In capo al 2010 Drytech è diventato il partner per l’impermeabilizzazione più presente nei cantieri del Cantone. Parallelamente è stato creato il Gruppo Drytech, con il baricentro in Ticino, dove hanno sede il laboratorio di ricerca e l’impianto di produzione. La società è oggi diffusa in tutta la Svizzera – con 6 filiali – e in Italia, per un totale di circa 100 collaboratori. Il Gruppo ha poi partner in Germania (con 7 filiali), nel Regno Unito e sta aprendo una sede in Canada, per lo sviluppo del mercato Nord Americano.

Sistema “Vasca Bianca”. Potete spiegarci più nel dettaglio? | Semplificando: invece di essere l’impermeabilizzazione qualcosa di aggiunto alla struttura, è la struttura stessa a essere impermeabile. Quindi l’interrato svolge sia una funzione strutturale sia di impermeabilizzazione. Il Sistema Drytech, ovvero la Vasca Drytech®, com’è propriamente detta, si basa su una struttura singola in calcestruzzo impermeabile Drytech e sull’impermeabilizzazione dei dettagli costruttivi con iniezioni di Resina espansiva DRYflex per tutto lo spessore della struttura. Questo sistema oppone alla falda una barriera che ha lo stesso spessore dell’interrato. Ma c’è un altro aspetto interessante: essendo l’interrato una struttura singola, causa ed effetto di eventuali infiltrazioni coincidono, per cui eventuali interventi di risanamento sono puntuali e immediatamente verificabili a occhio nudo, e sono realizzati con iniezioni di resina dall’interno della struttura, senza demolizioni o sbancamenti e, soprattutto, senza bisogno di bloccare l’opera.

Che vantaggio ha chi acquista una casa o una struttura dove c’è la vostra impermeabilizzazione? | Velocità di costruzione, possibilità di manutenzione negli anni e consulenza ingegneristica. Rispetto ai sistemi tradizionali, la realizzazione di una struttura intrinsecamente impermeabile riduce i tempi perché nel costruire l’interrato si realizza anche l’impermeabilizzazione. D’altro canto l’acquirente finale ha la garanzia che l’immobile conserverà la sua impermeabilità nel tempo grazie alla possibilità di una manutenzione pratica e non invasiva. Il tema della manutenzione è importante per noi e, soprattutto, lo è per la Norma Federale delle Costruzioni, che sancisce due principi: un sistema di impermeabilizzazione deve garantire la manutenibilità e il costo della manutenzione deve essere inferiore al valore dell’immobile. Avere un immobile con un’impermeabilizzazione non manutenibile equivale a comprare un’auto alla quale non si possono cambiare le ruote. Può andarti bene tutta la vita, ma se buchi devi buttare l’auto. Un sistema di impermeabilizzazione che non prevede la manutenzione è come un’auto usa e getta. Altro aspetto importante e apprezzato da progettisti e imprese è la consulenza fornita dall’Engineering Drytech, che li affianca in tutte le fasi di progetto e costruzione dell’interrato. L’impermeabilizzazione è una nicchia molto specifica delle costruzioni e, attraverso la consulenza ingegneristica, trasferiamo nel progetto dei nostri clienti le esperienze che maturiamo ogni anno negli oltre 1’000 cantieri in cui siamo presenti in Europa.

Focalizzandoci sul discorso “risparmio di tempo” potete farci un esempio pratico? | Uno dei primi cantieri importanti che abbiamo seguito in Italia è stato il Teatro alla Scala di Milano, progetto dell’architetto Mario Botta. Siamo subentrati dopo che, a capitolato, era stato inserito un sistema di impermeabilizzazione tradizionale. Il cambio di sistema a favore della Vasca Drytech ha permesso di confrontare i cronoprogrammi dei due approcci. L’adozione del nostro sistema ha consentito di risparmiare ben 90 giornate cantiere che, per un progetto di quelle dimensioni, corrispondono a parecchi soldi. Nello specifico, con questo risparmio il committente si è ripagato l’impermeabilizzazione. Questo vantaggio vale in proporzione per la grande opera come per la proprietà unifamiliare. Calcolare il risparmio è semplice: basta stralciare dal cronoprogramma tutte le attività legate all’impermeabilizzazione. L’applicazione del nostro sistema avviene infatti in parallelo alle altre attività del cantiere e, soprattutto, senza condizionarle. Questa è musica per il costruttore che deve pensare solo a realizzare la struttura, perché siamo noi che ci adattiamo alla progressione dei lavori per i nostri interventi.

C’è, oltre al Teatro alla Scala, un altro lavoro che vi rende orgogliosi più di altri? | Qui in Ticino siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo al LAC di Lugano e alla nuova struttura della stazione ferroviaria cittadina. A Locarno al Palazzo del Cinema e al parcheggio di Piazza Castello. Ancora a Lugano Paradiso abbiamo appena terminato di lavorare alla Residenza Parco Lago. A Copenhagen, nel 2020, siamo stati impegnati in un’interessante sfida ingegneristica per realizzare la struttura ipogea della sede centrale di una multinazionale, al di sotto del livello del mare. In generale, la soddisfazione maggiore viene dalla consapevolezza di proporre un sistema tecnologicamente avanzato, che tutela sia chi progetta e costruisce, sia chi poi ne usufruirà. Alla fine, per noi come per chiunque, è un lavoro veramente ben fatto che rende orgogliosi.

Nel futuro cosa vedete? | Una sempre maggiore richiesta di qualità, in tutte le sue declinazioni. In tutti gli ambiti della nostra vita è aumentata la consapevolezza: dell’ambiente, della salute, dello sfruttamento delle risorse. Un atteggiamento che si riassume nel concetto di impronta ecologica. Il settore immobiliare non fa eccezione. Bisogna costruire bene, riducendo l’impatto sull’ambiente per tutta la vita dell’opera e anche dopo. La Vasca Drytech risponde ai principi LCA e LCC, che sono alla base della moderna architettura e scienza delle costruzioni. Il nostro è un sistema di impermeabilizzazione contemporaneo perché è sottoposto a un continuo sviluppo. Per esperienza le risposte alle sfide del futuro le abbiamo sempre trovate nella ricerca. Per questo abbiamo un laboratorio di ricerca interno, in cui sviluppiamo i nostri prodotti per essere liberi di stare sempre sul mercato con le soluzioni più avanzate. La nostra resina impermeabilizzante è l’emblema di questa attitudine: è performante, rispetta l’ambiente e la salute. Infatti è certificata per l’uso in impianti di trattamento dell’acqua potabile.

Drytech SA
Impermeabilizzazioni

Via Industrie 12, 6930 Bedano
Tel. +41 91 960 23 40
ticino@drytech.ch
www.drytech.ch

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