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Home Staging: un nuovo tipo di cosmetici per ambienti
Home Staging: un nuovo tipo di cosmetici per ambienti

di Nicole von Boletzky, redattrice del portale immobiliare homegate.ch | 

Un trend che fino a poco tempo fa era conosciuto solo negli USA ma che ora sta diventando molto in voga anche qui da noi. Gli immobili vengono preparati alla vendita prima della loro commercializzazione. La parola magica per farlo è home staging. L’home staging consente di adeguare un proprio spazio di vita o un immobile in modo ottimale, prima di venderlo o darlo in locazione. Edifici e ambienti abitativi vengono così preparati per i loro futuri compratori e locatori. Dagli home stager qualificati si può anche imparare molto su come decorare la propria casa e presentare al meglio gli ambienti con mezzi semplici e pochi interventi.

L’home staging non è un metodo per la rimozione di difetti né di ristrutturazione ma offre varie possibilità per riconoscere e sfruttare al meglio il potenziale di un ambiente. Con strumenti molto semplici, è possibile accentuare le migliori caratteristiche degli ambienti e creare un’atmosfera neutrale e invitante.

Un home stager è in realtà un cosmetico per ambienti | L’attività degli home stager professionali si concretizza nel rendere degli immobili più attraenti con mezzi semplici. I committenti possono essere privati, mediatori, costruttori o aziende. Questo sistema consente di realizzare vendite più rapide e a prezzi migliori. Sandra Stamm, specialista dell’home staging, è in grado persino di quantificare i vantaggi portati da queste tecniche. Gli immobili valorizzati mediante home staging vengono ceduti due volte più rapidamente, a prezzi anche fino al 15% più elevati. Gli sforzi operati in questa direzione vengono ripagati anche su un altro livello: gli esperti del settore, infatti, parlano di una notevole riduzione del numero di appuntamenti per la visita degli immobili e delle trattative. È davvero stupefacente il modo in cui pochi semplici interventi siano in grado di ridar nuova vita ad un ambiente. “Spesso sono i particolari che fanno la differenza”  afferma Sandra Stamm.

Con un buon odore si è già a metà dell’opera | Il feeling che nasce al primo contatto con un ambiente è strettamente legato alle sensazioni olfattive che questo desta. “Ogni immobile ha un proprio odore” sostiene la specialista di home staging Sandra Stamm, facendo riferimento ai profumi che possono generare simpatia per un ambiente. Oltre a questi strumenti, tanti altri fenomeni possono essere di supporto. Le nuove costruzioni sono di frequente pervase dall’odore dei materiali nuovi. Questo aspetto non viene generalmente considerato in modo negativo dagli interessati, nonostante tutti sappiano che le esalazioni di colori e materiali possano essere nocive per la salute. Tuttavia, questi odori sono semplicemente legati al concetto di “nuovo” e “neutro” e vengono considerati un sinonimo di “pulito” e “inutilizzato”, una caratteristica positiva e desiderabile per molti. Da questa esperienza deriva l’espediente di verniciare almeno una parete negli ambienti in cui si è fumato o in cui delle vecchie moquette producono un odore poco gradevole. Questo non giova soltanto all’aspetto esteriore ma genera la sensazione positiva legata all’odore del colore fresco.

Suggerimenti per la ricerca di nuovi inquilini | Quando un immobile viene preparato alla vendita, è innanzitutto necessario un processo di spersonalizzazione. Parte del lavoro di Sandra Stamm è anche quello di rimuovere foto di famiglia o disegni di bambini: magari portebbe essere un single a mostrare interesse per l’immobile. Lo stesso dicasi per i giochi per bambini e accessori religiosi o o sportivi. Anche tutti i riferimenti ad animali domestici vanno eliminati, perché la presenza di un tiragraffi o di una scodella di mangime per gatti desterebbe subito una reazione di rigetto in una persona allergica. Anche le ideologie politiche possono essere problematiche; in questo caso basta anche solo un giornale sul tavolo in salotto. Solo dopo un’attenta spersonalizzazione è possibile sfruttare a pieno il potenziale dell’immobile e rafforzarlo con colori, tessuti e mobili adeguati. Spesso delle fonti di luce aggiuntive possono dare un tocco positivo, creando un ambiente neutrale e invitante. In sostanza, l’home staging non riguarda solo l’abbellimento di un immobile in sé ma anche la rimozione di tutto quanto potrebbe far esitare il futuro proprietario o inquilino dal prendere in considerazione l’ambiente in questione. Lasciare un immobile completamente vuoto non è una soluzione migliore. In pochi riescono ad immaginare in modo diverso un ambiente vuoto o arredato male. Vedono quel che vedono e sentono quel che sentono.

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