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8 consigli per risparmiare quotidianamente sulle spese di riscaldamento
8 consigli per risparmiare quotidianamente sulle spese di riscaldamento

di Jürg Zulliger, redattore del portale immobiliare homegate.ch | 

Con uno sforzo relativamente contenuto e adottando il comportamento giusto nella vita quotidiana è possibile risparmiare una grande quantità di energia. Risparmiare sulle spese di riscaldamento significa anche salvaguardare il portafogli e l’ambiente.

Il consumo di energia durante l’inverno può costare caro: se ci si concede un bagno tre volte al giorno o se gli ambienti vengono aerati continuamente, la spesa che ne risulta è sicuramente notevole. A sprecare energia sono anche coloro che non conservano le t-shirt solo per l’estate, ma che pretendono di indossarle anche in una gelida serata d’inverno. Il motto «vivere secondo le stagioni» sembra non valere per loro. In questo articolo le diamo otto consigli estremamente pratici per risparmiare sulle spese di riscaldamento, senza per questo dover rinunciare al comfort:

Consiglio 1: risparmiare sulle spese di riscaldamento con la temperatura | Nella zona giorno dovrebbe essere considerata sufficiente una temperatura di 21-23 gradi. Tenga conto che ogni grado in più corrisponde a un aumento del sei percento dell’energia per il riscaldamento! In camera da letto e soprattutto nelle stanze della casa non utilizzate può impostare la temperatura a valori anche più bassi.

Consiglio 2: aerare correttamente | Alcune persone fanno un utilizzo molto poco efficiente dell’energia per il riscaldamento – per esempio, quando tengono per molto tempo le finestre aperte. Innanzitutto, questo è un metodo particolarmente inefficiente per far entrare aria fresca negli ambienti. In secondo luogo, questo fa sì che le pareti, i mobili, ecc. si raffreddino eccessivamente, causando un ulteriore spreco di energia. Il nostro consiglio si chiama aerazione d’urto: vale a dire aprire tutte le finestre, aerare abbondantemente, quindi chiudere le finestre. Creando la giusta corrente d’aria, questo metodo permette di cambiare rapidamente l’aria in casa, soprattutto in presenza di basse temperature esterne.

Consiglio 3: la compensazione idraulica fa risparmiare sulle spese di riscaldamento | Se desidera risparmiare sulle spese di riscaldamento, occorre prestare una certa attenzione alla tecnica. Per gli impianti di riscaldamento a pavimento, ma anche per i precedenti sistemi a radiatori, vale la regola seguente: l’acqua calda che trasporta l’energia termica cerca il percorso che pone la minore resistenza. Questo significa che, a seconda delle distanze e della lunghezza delle serpentine del riscaldamento nel pavimento, la quantità d’acqua circolante è maggiore o minore. Se non tutte le stanze hanno una temperatura confortevole o se si avvertono fruscii o altri rumori, è bene chiamare il proprio installatore di riscaldamenti. Per correggere queste differenze è necessario eseguire la cosiddetta «compensazione idraulica». Attenzione: soprattutto nelle abitazioni di nuova costruzione o in caso di primo acquisto di un’abitazione, è molto probabile che la compensazione idraulica sia stata tralasciata. Tuttavia, l’impostazione corretta dell’impianto è decisiva: questa misura permette, da sola, di risparmiare fino al 20 percento di energia. Di frequente, nei radiatori si accumula aria che produce al loro interno rumori di flusso o gorgoglii ben udibili.  Al contempo, i radiatori non si scaldano più correttamente. In questo caso i radiatori devono essere sfiatati e nella caldaia deve essere rabboccata l’acqua. Se si riscontra nuovamente la presenza di aria nell’impianto, quest’ultimo deve essere fatto controllare poiché una continua infiltrazione d’aria nelle tubature di distribuzione non deve verificarsi.

Consiglio 4: controllare la temperatura di mandata | La temperatura di mandata e la temperatura di ritorno indicano con quale temperatura l’acqua calda esce e successivamente rientra nell’impianto di riscaldamento. Negli edifici più datati, la temperatura di mandata si aggira attorno a 60 gradi, mentre nelle nuove costruzioni con riscaldamento a pavimento e un buon isolamento sono perlopiù sufficienti 30 gradi. Se, tuttavia, la temperatura di mandata è impostata a un valore troppo elevato, viene sprecata molta energia. Questo vale soprattutto per le abitazioni che fanno uso di pompe di calore. Il nostro consiglio: prenda in considerazione anche la possibilità di apportare modifiche all’edificio stesso. La sostituzione e l’isolamento del massetto, il montaggio di finestre nuove o l’isolamento dei solai della cantina, ecc. influiscono sul sistema termico complessivo dell’abitazione. Il riscaldamento, i bruciatori, le temperature di mandata, ecc. dovrebbero sempre essere regolati correttamente.

Consiglio 5: risparmiare sulle spese di riscaldamento nella vita quotidiana: il comportamento dell’utente | Nonostante tutti i progressi della tecnica, l’uomo continua a rivestire un ruolo preponderante. «Anche nel caso di abitazioni e appartamenti molto simili, nell’ambito della nostra attività di consulenza constatiamo enormi differenze a seconda delle caratteristiche della famiglia e delle abitudini quotidiane», afferma Maya Stalder. Come detto sopra, ad essere chiamate in causa sono soprattutto le impostazioni della temperatura o dei termostati, ma anche il metodo corretto di aerazione dell’abitazione. «Soprattutto negli edifici di più recente costruzione, dotati di un buon isolamento termico e di finestre di qualità, il consumo di acqua calda acquista un peso maggiore», prosegue l’esperta Maya Stalder. O, in termini un po’ più estremisti: se il consumo di calore negli edifici diminuisce grazie alla tecnica moderna, questo risparmio non dovrebbe essere annullato da bagni troppo frequenti e ore passate sotto la doccia. Ovviamente, i consumatori e le consumatrici possono vivere in modo confortevole, ma rimanendo nella giusta misura. È chiaro, naturalmente, che l’energia richiesta per il riscaldamento è nettamente inferiore quando si fa una doccia rispetto a quando si riempie la vasca da bagno A questo si aggiungono aspetti come la dimensione della vasca da bagno o, ovviamente, anche le quantità d’acqua che vengono fatte scorrere dalla doccia.

Consiglio 6: risparmiare sulle spese di riscaldamento con l’assistenza e la manutenzione | Come per qualunque impianto, anche per il riscaldamento e la distribuzione del calore la scelta della tecnica più adatta e l’esecuzione di una corretta manutenzione sono molto importanti. Si accerti che vengano eseguiti regolarmente interventi di assistenza, verifiche dello stato e lavori di manutenzione. A seconda del tipo e dell’età dell’impianto di riscaldamento è necessario osservare diversi aspetti. La cosa migliore è chiedere al proprio fornitore o all’installatore di riscaldamenti. Già con misure relativamente poco impegnative si possono ottenere grandi risultati. Facciamo ancora un esempio per quanto riguarda il risparmio sulle spese di riscaldamento: le pompe di circolazione. Le pompe di circolazione vengono utilizzate per permettere all’acqua di circolare all’interno dell’abitazione. Questa tecnologia risale ad alcuni decenni fa e, a seconda dell’edificio e delle sue condizioni effettive, spesso vengono ancora utilizzate pompe di circolazione molto vecchie. Sostituendo queste pompe con apparecchi più recenti, l’efficienza energetica effettiva può essere notevolmente aumentata.

Consiglio 7: contabilità energetica | Saprebbe dire di quanta energia ha bisogno? Si tratta di una quantità elevata o ridotta rispetto a una famiglia media? Dove deve intervenire se vuole risparmiare ulteriormente sulle spese di riscaldamento? La cosa migliore è redigere un proprio bilancio energetico! Aiutandosi con la lettura dei contatori di energia elettrica, gas o gasolio, può calcolare il suo consumo di energia per il riscaldamento e l’acqua calda. A seconda dei casi, inoltre, anche il libretto dei rifornimenti, in cui vengono documentati i rabbocchi del gasolio, possono fornire informazioni. Se si utilizzano pompe di calore più recenti, il consumo di corrente è in ultima analisi determinante. In genere, tuttavia, per i non addetti ai lavori non è così semplice orientarsi tra i numeri e valutare correttamente le quantità di energia consumate. Per un’interpretazione più accurata dei dati, è consigliabile rivolgersi a un consulente energetico del proprio comune o della propria città. Questo servizio è generalmente gratuito e viene offerto quasi in ogni centro abitato della Svizzera. Presto si renderà conto che risparmiare dà grandi soddisfazioni se, sulla base dei suoi dati, potrà constatare anche miglioramenti concreti. Per confrontare i dati correttamente, il consulente energetico convertirà i dati sui consumi per metro quadrato all’anno e le dirà quanto questo valore si discosta rispetto ad altre famiglie. In alternativa può richiedere un certificato energetico dei Cantoni.

Consiglio 8: pianificare una ristrutturazione intelligente | Se vuole risparmiare sulle spese di riscaldamento anche a lungo termine, dovrebbe considerare la possibilità di eseguire interventi di manutenzione dell’edificio, risanamenti e ristrutturazioni. L’importante è riflettere su queste opzioni o anche mettere mano a progetti che vadano in questa direzione. Nella pratica, altrimenti, si corre sempre il rischio che, in presenza di difetti o danni, i problemi vengano eliminati e riparati solo a breve termine – per esempio quando un impianto di riscaldamento difettoso e molto datato viene sostituito con un prodotto simile, non più conforme allo stato della tecnica. In questo senso, la casa deve essere considerata come un unico sistema: la tecnica edilizia, il riscaldamento, la distribuzione del calore, il tetto, il cappotto e le finestre costituiscono un tutt’uno e i singoli elementi si influenzano reciprocamente. L’isolamento di un edificio e un impianto di riscaldamento nuovo e a basso consumo rappresentano strategie a lungo termine per ridurre il consumo energetico. Conclusione: sono molte le misure che possono essere adottate fin da subito per risparmiare energia! Al contempo è opportuno, con una buona pianificazione, pensare già al potenziale di risparmio di domani.

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